Il menu fisso lo fotografi una volta e diventa digitale. Quello che cambia ogni giorno va in una sezione «Piatti del giorno», in cima al menu: la mattina aggiungi i piatti con un vocale su Telegram, durante il servizio togli quello che finisce, e il QR sui tavoli resta sempre lo stesso.
La lavagna non la butti: chi la scrive manda anche il vocale, così lavagna e telefono dicono la stessa cosa. E per ogni piatto nuovo aggiorni anche gli allergeni, nel menu e nella documentazione scritta.
Il menu digitale di VM Corporation costa 19 € al mese o 190 € l'anno, IVA inclusa, voce compresa, con 7 giorni di prova. Per provarlo basta una foto del tuo menu di carta.
Una giornata in trattoria, dal telefono
Un esempio, con piatti e orari inventati. Ogni modifica è un vocale all'assistente su Telegram, oppure un messaggio scritto: lui ti mostra cosa cambia e salva solo quando premi Conferma.
Per ogni messaggio l'assistente risponde con l'elenco delle modifiche, per esempio «Modifiche: tolto “Tagliatelle al ragù bianco”, aggiunto “Ribollita” in Piatti del giorno a 9 €», e sotto i pulsanti Conferma e Annulla. Se ti sei sbagliato, /annulla rimette il menu com'era prima dell'ultima modifica fatta con lui.
Una cosa da sapere: chi inquadra il QR dopo la modifica vede il menu nuovo, mentre chi l'aveva già aperto lo vede quando ricarica la pagina. Per i tavoli già seduti, il cameriere lo dice a voce. Come funziona l'assistente, passo per passo, è nella guida a cambiare il menu dal telefono.
La sezione dei piatti del giorno
Il modo più ordinato è tenere tutto quello che cambia in una sezione sola, «Piatti del giorno», sopra antipasti e primi. Il resto del menu lo tocchi solo quando cambi la carta. Cinque consigli pratici:
- La prima volta, portala in cima. Se la sezione non c'è, l'assistente la crea con il primo piatto che gli detti, ma in fondo al menu, dopo i dolci. Dal pannello la sposti in cima una volta, e lì resta.
- Cambia i piatti con un messaggio solo. «Togli la zuppa di ceci e aggiungi la ribollita, 9 euro»: togli il vecchio e aggiungi il nuovo nello stesso vocale.
- Non lasciarla vuota. Una sezione senza piatti sparisce dal menu, e se poi la ricrei a voce torna in fondo. Per questo conviene aggiungere il piatto nuovo prima di togliere l'ultimo vecchio, o fare le due cose nello stesso messaggio.
- Due parole di descrizione. «Pasta tirata a mano stamattina», «come ogni venerdì»: al tavolo è quello che fa scegliere un piatto. Le aggiungi dal pannello o a voce.
- Il piatto fisso da consigliare oggi. «La trippa oggi è della casa» la mette in evidenza senza spostarla dal suo posto; il giorno dopo togli l'etichetta.
Come appare al cliente lo vedi nell'esempio della prova: tocca «Guarda un esempio» su vmcorporation.it/menu e si apre il menu di una trattoria inventata, con i piatti del giorno in cima.
La lavagna: tenerla, e farla andare d'accordo con il QR
La lavagna fa parte della trattoria e non serve toglierla. Il punto è un altro: se i piatti del giorno sono solo sulla lavagna, chi legge il menu sul telefono non li vede; se sono in tutti e due i posti, devono dire la stessa cosa. Due modi che funzionano:
- Lavagna e QR insieme (il consiglio). Chi scrive la lavagna la mattina manda anche un vocale, e il cliente trova i piatti del giorno anche sul telefono, con prezzo e descrizione. Quando un piatto finisce lo cancelli dalla lavagna e lo togli dal menu digitale.
- Lavagna per i piatti del giorno, QR per il menu fisso. È più semplice, ma dillo al cliente, per esempio sul cartoncino del tavolo: «I piatti del giorno sono sulla lavagna».
In tutti e due i casi decidi chi lo fa: di solito chi scrive la lavagna, o chi chiude la cucina. Se lo cambiano in due, prima o poi lavagna e telefono non dicono più la stessa cosa.
Il menu completo, con i piatti di oggi, è anche nel QR sul tavolo.
Cosa scrivere sul cartoncino del tavolo, e quanto grande stampare il QR, è nella guida al menu con QR code.
Il piatto che finisce
Alle nove la cucina dice che il baccalà è finito. Hai due strade:
- Toglierlo: «Togli il baccalà». Va bene per i piatti del giorno, che domani cambiano comunque.
- Lasciarlo con un'etichetta, come «finito oggi», che compare sotto il nome del piatto. Va meglio per un piatto del menu fisso che domani torna: resta al suo posto, con prezzo e descrizione, e il giorno dopo togli l'etichetta. Se invece lo togli, quando lo riaggiungi torna in fondo alla sezione e la descrizione va riscritta.
Poi avvisa la sala. Tutti i passi, anche per chi ha il menu di carta o in PDF, sono nella guida a cambiare il menu dal telefono.
Il menu del pranzo a prezzo fisso
Se a pranzo hai un menu a prezzo fisso per chi lavora, nel menu digitale è un piatto come gli altri, con la descrizione e il prezzo. Per esempio, nella sezione dei piatti del giorno:
Scrivi «solo a pranzo» nella descrizione: così la sera non devi toglierlo.
Se i piatti cambiano ogni giorno, cambi solo la descrizione. La descrizione nuova prende il posto di quella vecchia, quindi ogni volta ridici anche la parte fissa: «Al menu del pranzo metti la descrizione: risotto alla zucca, frittata di zucchine, acqua e caffè, solo a pranzo, dal lunedì al venerdì». Prima di confermare l'assistente ti mostra la descrizione nuova per intero: controlla che ci sia ancora «solo a pranzo».
Gli allergeni dei piatti del giorno
I piatti del giorno seguono le stesse regole del menu fisso: il cliente va informato degli allergeni di ogni piatto, prima che gli venga servito (decreto legislativo 231/2017, articolo 19, comma 8). In pratica, ogni volta che aggiungi un piatto:
- nel menu digitale scrivi gli allergeni sotto il piatto nuovo, come per gli altri piatti;
- nella documentazione scritta, quella stampata che tieni in sala, aggiungi il piatto nuovo: con il menu digitale la legge la chiede sempre, e le due versioni devono dire la stessa cosa;
- se usi la lavagna, scrivi i numeri degli allergeni accanto al piatto, con la legenda vicino, oppure esponi la frase che invita a chiedere al personale.
Quando i piatti cambiano ogni giorno è la svista più facile: il menu si aggiorna, la documentazione resta quella di ieri. Le regole, le frasi del Ministero da esporre e gli esempi sono nella guida agli allergeni nel menu.
Come cominciare
- 1Fotografa il menu di carta
Su vmcorporation.it/menu, anche con il telefono. In 30 secondi l'intelligenza artificiale legge sezioni, piatti e prezzi e ti mostra il menu digitale con il QR.
- 2Sistema e aggiungi i piatti del giorno
Correggi quello che non va, aggiungi la sezione «Piatti del giorno» e portala in cima. Le modifiche si salvano da sole.
- 3Prova il primo vocale
Tocca «Cambialo a voce su Telegram», nel passo del QR, e manda un vocale: «Aggiungi nei piatti del giorno la ribollita, 9 euro».
- 4Se ti piace, lo attiviamo
Nel tuo locale in 24 ore, con il QR pronto da stampare per i tavoli e la vetrina.
La prova è gratis e senza registrazione, e il menu demo resta online 7 giorni. Se la foto non viene letta bene, correggi dal pannello; se preferisci, il menu lo sistemiamo noi la prima volta.
Prova con il menu della tua trattoria
Fotografa il menu di carta: in 30 secondi hai il menu digitale con il QR da stampare. Poi aggiungi un piatto del giorno con un vocale e guarda come cambia.
Se ti piace, lo attiviamo nel tuo locale in 24 ore: 19 € al mese o 190 € l'anno, IVA inclusa, voce compresa, nessun costo di attivazione.
Domande frequenti
Devo togliere la lavagna?
No, la lavagna può restare. Conviene che gli stessi piatti del giorno siano anche nel menu digitale, così li vede anche chi legge dal telefono: chi scrive la lavagna manda anche il vocale.
Il menu cambia ogni giorno: devo ristampare il QR?
No. Il QR porta sempre allo stesso indirizzo: cambi i piatti dal telefono e il QR sui tavoli resta quello.
Mi serve Telegram?
Solo per cambiare il menu a voce: l'assistente è su Telegram, quindi ti serve l'app sul telefono. Senza Telegram cambi tutto dal pannello. I clienti invece non scaricano niente: inquadrano il QR con la fotocamera.
E per chi non usa il telefono?
Tieni qualche menu di carta per chi lo chiede, e in sala la documentazione scritta degli allergeni: con il menu digitale la legge la chiede sempre.
E se la foto del menu non viene letta bene?
Correggi dal pannello sezioni, piatti, descrizioni, prezzi ed etichette, e vedi il risultato mentre scrivi. Se preferisci, il menu lo sistemiamo noi la prima volta.
Quanto costa?
19 € al mese o 190 € l'anno, IVA inclusa, voce compresa. Nessun costo di attivazione e 7 giorni di prova.
- Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231, articolo 19 (comma 8: allergeni nella ristorazione, sistemi digitali e documentazione scritta), su Normattiva
- Menu digitale di VM Corporation: le funzioni descritte in questa pagina (foto del menu, pannello, assistente su Telegram, conferma, /annulla, prezzi) e le domande frequenti
Piatti, prezzi e orari degli esempi sono inventati. Le frasi dell'assistente sono riassunte: i messaggi veri possono avere qualche parola o simbolo in più.